Un ragazzo con la mente da bambino, considerato da tutti "lo scemo del villaggio", sembra essere il colpevole perfetto per l'omicidio di una giovane trovata nelle acque del fossato che circonda il castello di Padernello, nella pianura bresciana, una mattina d'autunno del 1933. Ma per il commissario Villata i conti non tornano: appena prova a seguire altre piste intervengono personaggi inviati dal Regime per ostacolare il corso delle indagini.
Districandosi tra minacce, imprenditori rampanti e giovani eredi di ricchezze ormai esauste, il Mastino di Brescia e l'agente Ferri dovranno ricomporre un enigma complesso fatto di menzogne, ricatti e vergogna.