Il tempo rimane invariato. No, questa è una risorsa! In realtà, è una sostanza. Su una scrivania in una stanza dove il silenzio opprimente è palpabile, c'è un pacco ancora chiuso. Un oggetto minuscolo con una forte attrazione gravitazionale che fluttua a mezz'aria si chiama ancora.
Questo è più un esame dettagliato ed empirico dell'argomento che una narrazione. Il peso di una lampada di ottone, il dolore sordo di una spalla sbilanciata e l'effetto potenzialmente schiacciante di una pagina non letta sono solo alcuni dei molti temi trattati in questa indagine sul peso.
Questo libro esplora le sensazioni fisiche e le preoccupazioni emotive dal punto di vista di una mente affascinata dalla distinta gravità degli oggetti. Cattura la pressione statica, l'elaborazione della memoria che avviene nei muscoli e l'aria gelida che entra dalla finestra nei secondi che precedono la rottura del sigillo.
I concetti di esitazione, rassegnazione e la verità finale, limitata, del presente vengono sezionati minuto per minuto in "Una sostanza chiamata silenzio". In quest'opera vengono esplorate sia la sensazione di vicinanza che il panico suscita, sia il suono sordo e lacerante che lo precede e che si sprigiona da un punto specifico.