Io vedo - nel tempo - una bambina. Cosi si apre questo romanzo autobiografico che Ada Negri pubblico nel 1921, consacrandosi come una delle voci piu amate della letteratura italiana. Quella bambina e Dinin - l'alter ego dell'autrice - che vive con la madre e la nonna nei locali di una portineria. Orfana di padre, cresce osservando da lontano lo sfarzo dei signori, affacciata su un mondo che non le appartiene ma che impara a decifrare con sguardo acuto e sensibilita gia poetica. Dalla penuria allo studio, dall'umilta al riscatto: Dinin scopre presto che l'istruzione e l'unica via per emanciparsi dal destino di operaia o serva che sembra scritto per lei. Attraverso i sacrifici della madre operaia e le proprie fatiche di studentessa, insegue il diploma di maestra simbolo di una liberta dolorosamente conquistata. Con una prosa tersa e lirica, intessuta di immagini "e;botaniche"e; che rievocano le atmosfere dell'Art Nouveau, Ada Negri trasfigura la memoria in poesia. Ma il libro non e solo estasi estetica: affiorano le difficolta, i soprusi, i drammi sociali, e l'esperienza personale assume un valore universale. E il ritratto di un'infanzia proletaria di primo Novecento, ma anche la storia di ogni formazione ostinata e coraggiosa. Salutato dalla critica come il suo capolavoro in prosa, Stella mattutina ebbe un successo enorme e varco subito le frontiere. Oggi come allora, incanta per la freschezza dello stile e per la forza di una voce femminile che, partendo dal silenzio di una portineria, seppe farsi ascoltare dal mondo.