Nella Sassari di inizio Novecento, segnata da contrasti sociali, fatta di palazzotti signorili e basse case scrostate, di privilegi e pregiudizi, Nina lavora come inserviente senza aspettarsi nulla dalla vita. Ha un fratello molto speciale, Tonino, una famiglia difficile e un padrone ricco che la osserva con occhi ambigui. È solo una ragazza, ma da un giorno all'altro la sua esistenza viene stravolta per sempre. Un incontro misterioso, un frantoio fuori città, un delitto. I carabinieri la interrogano e Nina non trova le parole per difendersi. Nessuno sembra disposto ad ascoltarla, neppure chi dovrebbe proteggerla. Tra sogni che si confondono con la realtà e presenze oscure che tornano dal silenzio, Nina cerca un varco da cui fuggire, prima che i fatti la travolgano. Ma la fuga conduce verso prigioni peggiori. Un racconto di ingiustizie, sacrifici e colpe, dove la verità si mescola al rimorso. Un racconto che procede lungo il confine fra senno e follia. Alla fine di un viaggio di dolore e rivalsa, al lettore rimane - fra le tante altre sensazioni che questo romanzo regala - la riflessione su cosa sia giusto e cosa sbagliato in una storia dai profondi significati psicologici. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.