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Nato a New York nel 1843, in una famiglia di intellettuali - figlio di un teologo e fratello del celebre psicologo William James, - Henry James trascorse gran parte della sua vita in Europa, stabilendosi definitivamente in Inghilterra. Questa sua natura di "esule volontario" divenne il fulcro della sua opera, esplorando instancabilmente il complesso scontro tra l'innocenza pragmatica del Nuovo Mondo e la raffinata corruzione del Vecchio Continente.
Considerato uno dei padri del modernismo letterario, James ha rivoluzionato il romanzo trasformandolo da narrazione di eventi a minuziosa analisi della coscienza. Attraverso capolavori come
Ritratto di signora,
I bostoniani e
Le ali della colomba, ha perfezionato la tecnica del "punto di vista", portando il lettore dentro le ambiguità e i silenzi dei suoi personaggi.
Con
Il giro di vite (1898), James ha firmato il suo esperimento più estremo e riuscito: una ghost story dove il soprannaturale diventa un riflesso della psiche, consacrandolo come un maestro insuperato della tensione psicologica e dell'eleganza formale. Morì a Londra nel 1916, dopo aver ottenuto la cittadinanza britannica come gesto di solidarietà durante la Grande Guerra.
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