Un giardino da curare, amare, contemplare, un giardino dell'Eden. Poi, all'improvviso, una stonatura, una lieve zoppia rompe l'equilibrio. Sono i primi segni di una malattia che, lenta e inesorabile, sconvolge tutto: il rapporto con il giardino, il senso delle cose e del tempo, la vita stessa. Comincia così questo libro magnifico in cui Pia Pera fa i conti con il passato e con quel che resta del futuro. Eppure. Il sentimento della fragilità e della caducità ¿ insieme all'essersi liberati dallo 'svolgimento narrativo' che ci distoglie dal qui e ora ¿ spalancano le porte a territori inesplorati: sono i paesaggi interiori, luoghi in cui può inaspettatamente crescere il fiore della gioia e il sentirsi liberi e nuovi. 'È davvero un dono meraviglioso quello che Pia Pera ha fatto a sé stessa e che poi, per nostra fortuna, ha deciso di condividere con i suoi lettori. Un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo'. Luigi Spagnol 'Un libro dolente e luminoso'. (Michele Serra). Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.